Abitare la forma

Sabato 24 ottobre 2026
Con Marilia Albanese e Suzann Jonsson

Abitare la forma

il primo di tre incontri:
āsana come yātrā (pellegrinaggio)

Che cosa accade quando una forma viene pienamente abitata?
Un āsana può essere osservato dall’esterno, descritto, studiato, perfezionato. Ma quando entriamo nella postura e vi rimaniamo, che cosa accade realmente?
La forma del corpo, gli appoggi, le tensioni, il respiro, le sensazioni e le percezioni diventano differenti possibilità di osservazione. Dal più grossolano al più sottile, l’attenzione può muoversi tra vari livelli dell’esperienza, senza necessariamente seguire un percorso lineare.
Abitare la forma nasce dal desiderio di esplorare queste possibilità: non soltanto eseguire l’āsana, ma osservarlo, ascoltarlo e conoscerlo attraverso l’esperienza.
La forma che pratichiamo può anche raccontarci una storia. Testi, miti, immagini e simboli possono aprire ulteriori possibilità di osservazione e lasciare emergere risonanze, stati interiori, bhāva e, forse, un particolare “sapore” dell’esperienza: rasa.
Non si tratta di attribuire alla postura un significato prestabilito, ma di lasciare che esperienza vissuta e tradizione entrino in dialogo. La forma rimane, la curiosità si fa attenzione, la concentrazione si trasforma in raccoglimento e l’āsana diventa oggetto della meditazione.

I tre incontri saranno condotti da Marilia Albanese e Suzann Jonsson. Proprio per la natura esperienziale e sperimentale del percorso, che richiede un coinvolgimento diretto e personale nella pratica, il seminario potrà essere seguito esclusivamente in presenza.

SEDE
Gli incontri si terranno presso YogaSegrate, in Via Cellini 11, Segrate (MI).

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Email: info@yogasegrate.it
Telefono o WhatsApp: 348 138 4649

PROSSIMI INCONTRI
I prossimi due appuntamenti di “Abitare la forma” si svolgeranno:
Domenica 21 febbraio 2027
Domenica 11 aprile 2027

svatantra

Lezioni all’Università di Milano

Riprendono gli appuntamenti con la cultura indiana. 
Martedì 29 settembre parte un mio corso di 20 lezioni che si terranno il martedì dalle 12.30 alle 14.30 e il mercoledì dalle 14.30 alle 16.30 presso il Polo di Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università degli Studi di Milano in piazza Indro Montanelli a Sesto San Giovanni. 


Il tema è il seguente:

IL FEMMINILE INDIANO FRA CIELO E TERRA 

La divinità femminile occupa indubbiamente un posto centrale nella religiosità indiana: le sue polimorfe raffigurazioni e il patrimonio mitico e rituale ne svelano l’antichissima preminenza quale Signora della Vita e della Morte. Ma che ne è delle rappresentanti in terra della Dea, le donne? I testi giuridici decretarono fin dall’inizio la totale subordinazione del femminile e la tradizione ha continuato fino in epoca recente a sostenere tale assunto. Eppure nel lungo corso della storia indiana sono emerse figure di spicco che si sono affrancate dal giogo maschile. Non va inoltre dimenticato che la prima democrazia al mondo ad avere avuto una donna al comando è stata l’India. Tuttavia gli ostacoli sulla via dell’emancipazione sono ancora molti.


Chi fosse interessato a seguire una o più lezioni insieme agli studenti del Polo mi contatti per i dettagli del programma e le indicazioni per le aule.

9 maggio al MUDEC: Tra le nevi in Asia

Centro dell’universo, raccordo fra il mondo terreno e quello celeste, dimora di presenze divine, la montagna è un simbolo centrale nella cultura indiana. Ne parlerò sabato 9 maggio all’interno della seconda giornata di incontri al MUDEC.

venerdì 8 e sabato 9 maggio 2026
Tra le nevi in Asia
Montagna, Popoli e Culture

Spazio delle Culture “Khaled al-Asaad”.
MUDEC – Museo delle Culture
via Tortona 56,
20144 Milano
Ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite

La neve, le montagne e il clima freddo determinano molteplici aspetti della vita delle popolazioni, che si trovano nelle zone più esposte, divenendo elemento determinante delle culture, tradizioni e costumi locali. In queste popolazioni, strettamente collegate con l’ambiente circostante, permangono espressioni di spiritualità, le cui origini si perdono nel tempo, che aiutano a creare relazioni di comunità e mantenere il rapporto ancestrale con la natura, in un territorio ostico e al tempo stesso fragile, sempre più soggetto a complesse trasformazioni in atto. Nevi e ghiacciai non mancano dal Centro Asia alla Siberia. Inoltre nel “tetto del mondo” della catena Himalayana si trovano le cime più alte della terra, tutti gli ottomila concentrati in un solo enorme confine innevato. Più lontano, in Giappone il monte Fuji innevato diventa simbolo di un intero paese.

Programma

1° Giorno 8 maggio

14.30-14.40  Anna Antonini, Susanna Marino – Parole di benvenuto MUDECe Italia Asia

14.40-14.50   Italia-Asia – Introduzione alle due giornate

14.50-15.35  Gian Luca Bonora – Sepolti nel ghiaccio. Pratiche funerarie invernali in Siberia e oggetti di corredo da tombe antiche e moderne

15.35-15.40 Discussione

15.40-16.20 Enrico Mattea – Il respiro dei ghiacciai: acqua, clima e società in Asia centrale

16.20-16.30 Discussione

16.30-17.15 Stefano Caldirola – La terra delle nevi: il Ladakh tra passato e presente

17.15-17.20  Discussione

17.20-17.30  Conclusione della giornata  
 

2° Giorno 9 maggio

14.30-14.45 Introduzione

14.45-15.15 Marilia Albanese – Himalaya, la montagna degli dei

15.15-15.30 Bruno Gentili – Cerimonia tibetana del Kalachakra

15.30-15.40  Discussione  

15.50-16.50 Susanna Marino, Italo Bertolasi, Karin Vettorel – Il paese delle nevi: un altro Giappone

16.50-17.00 Discussione  

17.00-17.20 Italia Asia – Costumi e abiti da freddo

17.20-17.30 Susanna Marino – Conclusioni            

MUDEC in collaborazione con il Centro di Cultura Italia – Asia
Con il supporto di Turisanda1924 – parte di Alpitour World



https://www.mudec.it/la-settimana-bianca-palinsesto-degli-incontri-e-dei-film/